
Introduzione
Le micotossicosi rappresentano un problema rilevante per l’industria avicola. Le aflatossine sono tra i gruppi di micotossine più diffusi e pericolosi, rilevate non solo in materie prime e mangimi ma anche in acque superficiali, reflue e potabili (Wang et al., 2023). Queste micotossine sono prodotte da specie fungine del genere Aspergillus, in particolare A. flavus e A. parasiticus, che sintetizzano quattro principali aflatossine: B1, B2, G1 e G2 (Cáceres et al., 2020).
L’aflatossina B1 è classificata dall’OMS come cancerogeno di Gruppo 1 (Ruan et al., 2023). È la micotossina più monitorata e regolamentata a livello internazionale per i suoi effetti cancerogeni e mutageni. Tuttavia, l’esclusione delle altre aflatossine dalle analisi può rappresentare un problema emergente di salute pubblica, poiché la loro elevata tossicità tende a essere sottostimata (Wang et al., 2023).
Le aflatossine riducano le performance degli animali, associate a minore ingestione di mangime e conseguente ritardo di crescita: fino all’11% di riduzione dell’incremento ponderale giornaliero e fino al 9% in meno di peso finale nei broiler (Andretta et al., 2011). Nelle ovaiole causano riduzione della produzione e peggior pezzatura dell’uovo (Raj et al., 2023; Ochieng et al., 2021). Inoltre, la contaminazione da B1 aggrava patologie ossee e ostacola la formazione del guscio (Raj et al., 2023; Paneru et al., 2024).
La presenza di residui di aflatossine in prodotti avicoli è un importante tema di sanità pubblica, poiché questi composti entrano nella catena alimentare umana tramite accumulo in uova e carni avicole (Saleemi et al., 2020).
È quindi essenziale impiegare soluzioni anti-micotossine efficaci per tutelare performance e redditività. BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS, grazie a tre meccanismi d’azione (adsorbimento, bioprotezione ed effetto post-biotico), ha dimostrato elevata efficacia contro multiple micotossine, incluse le aflatossine, in studi in vitro. In questo contesto è stato condotto in Brasile, con la Federal University of Santa Maria e Samitec Institute, uno studio per dimostrare l’efficacia in vivo del prodotto su broiler esposti ad aflatossine.
Disegno sperimentale
Obiettivo: dimostrare l’efficacia di BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS in una prova in vivo su broiler esposti ad aflatossine B1, B2, G1 e G2 mediante ingestione di mangimi contaminati.

Tre gruppi: (1) controllo con dieta priva di micotossine; (2) dieta contaminata con livelli critici di aflatossine; (3) dieta contaminata + BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS a 2,5 kg/T. Monitoraggio settimanale di peso corporeo e accrescimento medio giornaliero; a fine prova: peso relativo del fegato, istopatologia di fegato e intestino, analisi microbiologica del tratto intestinale e valutazione istopatologica della borsa di Fabrizio.
BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS ha migliorato i parametri produttivi dei broiler esposti ad aflatossine
La presenza di aflatossine nel mangime ha ridotto il peso corporeo fino all’11,3%. L’inclusione di BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS ha controbilanciato l’effetto, con un +8,6% di peso finale dei broiler.
Anche l’accrescimento medio giornaliero è stato ridotto del 15,4% dalle aflatossine; con BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS si è osservato un recupero fino al 6,7%.

Riduzione del danno epatico indotto da aflatossine
La dieta contaminata ha aumentato in modo significativo il peso relativo del fegato (effetto infiammatorio). Nei soggetti trattati con BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS si è osservato un recupero della dimensione epatica con una riduzione fino al 16,8%.

L’analisi istopatologica epatica ha evidenziato infiltrati eterofili/mononucleari e degenerazione epatocellulare negli animali esposti alle aflatossine. Nei soggetti trattati con BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS tali lesioni sono state contrastate, senza evidenza di infiltrati o degenerazione.

BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS ha contrastato il danno intestinale
L’istopatologia intestinale ha mostrato che l’esposizione alle aflatossine riduce l’altezza dei villi (VH) e aumenta la profondità delle cripte (CD). La superficie di assorbimento si è ridotta del 22,2% nei broiler con dieta contaminata.

Con la somministrazione di BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS il danno intestinale è stato controbilanciato: la superficie di assorbimento è aumentata del 17,5%.

La contaminazione da aflatossine ha alterato anche l’equilibrio microbiologico del tratto gastrointestinale, riducendo il rapporto bacilli/enterobatteri. BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS ha ripristinato tale equilibrio, migliorando il rapporto fino all’8,6%.

Protezione del sistema immunitario
La borsa di Fabrizio è risultata un altro organo bersaglio: le aflatossine hanno causato lesioni come deplezione linfoide, con alterazione della struttura fisiologica. Negli animali trattati con BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS questo danno è stato contrastato, con ripristino della struttura dell’organo e miglioramento della funzione immunitaria.

Conclusioni
Le aflatossine, molto diffuse in materie prime e mangimi, impattano negativamente la salute dei broiler, peggiorando i parametri produttivi e alterando la struttura di organi vitali, con forte compromissione di salute e performance.
In questo studio in vivo, la somministrazione di BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS nei broiler ha migliorato le performance e contrastato i danni da aflatossine a livello epatico, intestinale e della borsa di Fabrizio. L’inclusione del prodotto favorisce salute e benessere degli animali, contribuendo a una maggiore redditività delle produzioni avicole.
Written by BIONTE Technical Department







